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domenica 19 dicembre 2010

Erano senza casa e trovarono... una stalla?una grotta? No, la prigione e la tortura


Se si chiede a qualsiasi persona quale è il miglior successo del governo attuale, molto probabilmente la risposta più frequente sarà il blocco degli sbarchi dei clandestini e scommetto che lo direbbe anche qualcuno che è contro questo governo: "un successo da riconoscere" si direbbe.
Io sostengo che i respingimenti sono invece sono una delle cose più scandalose e drammatiche che abbia commesso questo governo.
Di quello che avviene da molti mesi in Libia in barba ai diritti umani, al diritto di asilo, si sta perpretando il genocidio dei "senza terra" che fuggono spesso da regimi dittatoriali e persecutori. Occorre denunciare con forza questa situazione; le informazioni non sono molte e i mass media ne parlano poco ma varie organizzazioni denunciano e testimonano i fatti gravi libici con la corresponsabilità degli accordi italiani ed europei.
Forse molti italiani, pur coscienti dell'esistenza di questi fatti, "lavoro sporco" delegato alla Libia, continuerebbero a dire che va bene così testimoniando che in ogni epoca dietro a dittatori o a nazisti di turno si celano masse che li sostengono con la loro indifferenza e laissez faire.

http://www.nigrizia.com/sito/notizie_pagina.aspx?Id=10413&IdModule=1

Valentino

mercoledì 8 dicembre 2010

Extracomunitari: sono già dei nostri

In questi anni alcune forze politiche hanno fatto del fenomeno dell'immigrazione un cavallo di battaglia elettorale per risvegliare gli istinti xenofobi degli italiani. Il messaggio che viene instillato lento ed inesorabile nelle menti della gente è che bisogna avere la fobia di tutto ciò che è straniero ed ignoto.
L'integrazione e l'accoglienza sono valori che coltiviamo da generazioni andando ogni settimana ad ascoltare le sacre scritture ed il Vangelo. Tali valori però scompaiono quando la propaganda si fa cruda ed ostinata.

Non conosciamo queste persone che lasciano la loro terra per migliorare la loro vita. Non riconosciamo il loro coraggio nel sfidare una vita che li ha visti sfortunati fin dalla loro nascita. Li accomuniamo ai comuni criminali ogni volta che si verifica l'occasione per farlo.
Non esiste un programma allargato che prevede l'integrazione di queste persone se non affidato ad organizzazioni locali o non governative. E quindi continuiamo a non conoscerli.
I nostri figli vanno a scuola con i loro figli. E sono i nostri figli che li conoscono meglio di noi.
Ci dobbiamo mettere in testa che non potrà esistere nessun governo che potrà opporsi all'esodo di queste popolazioni. Il fenomeno dell'immigrazione dovrà essere assecondato e reso il più indolore per noi e per gli immigrati stessi.
Nel mondo esistono numerosi esempi di difficile convivenza tra persone con differenze più o meno evidenti: Sudafrica, Palestina, Irlanda, Tibet... Sono tutte situazioni in cui l'odio e l'intolleranza hanno rovinato la vita di tutti per generazioni.
E poi avvengono fatti come quello di domenica scorsa in cui tre ragazzi africani non hanno esitato ad immergersi nelle acque di un gelido dicembre del canale Brendola a Meledo per portare in salvo una donna italiana finita fuori strada insieme al suo compagno che invece purtroppo non è riuscito a salvarsi.

E questo ci fa pensare. Nel giorno in cui un altro immigrato a Lamezia uccide 7 persone in bicicletta falciandole con la macchina, tre africani a Meledo non hanno esitazioni ad aiutare il prossimo con uno spirito cristiano degno del miglior "Padano".
Ma allora pensiamo veramente che il fenomeno dell'immigrazione possa essere imbrigliato in una serie di regolamentazioni populiste come quelle sbandierate dalla Lega? Oppure siamo ancora in mano a dei politici furbi che sanno quali sono i punti giusti in cui pungolare gli spaventati elettori semplicemente per farsi votare.
Siamo veramente convinti che la Lega riuscirà a creare una società moderna ed evoluta in cui tutti noi indigeni riusciremo a mantenere le nostre tradizioni e la nostra cultura? Una società in cui cittadini (indigeni) di serie A e cittadini (immigrati) di serie B vivranno a fianco a fianco in armonia? Io penso proprio di no.
Io credo che dobbiamo aprire gli occhi e verificare che la nostra società sta cambiando e ad ammettere che la diversità è un valore e non qualcosa di cui aver paura.

venerdì 8 gennaio 2010

Italia VS Integrazione


E' curioso come il nostro Ministro degli Interni giudichi i fatti di Rosarno come l'effetto della "troppa tolleranza". Neanche una parola sulle organizzazioni camorristiche che sfruttano quegli immigrati e di come la legge Bossi-Fini avrebbe dovuto prevenire certi fatti.

Ancora una volta l'uomo della Lega non manca l'occasione di diffondere il pensiero xenofobo leghista. Ogni volta che problemi di questo tipo vengono affrontati in modo così superficiale e grossolano penso sempre a quale sia il secondo fine. Oramai il secondo fine, nel caso della Lega, é ovvio:
alimentare la paura nel diverso e creare un "nemico" comune da combattere e quindi ergersi a paladini della nostra "razza" e della nostra sicurezza.

giovedì 5 giugno 2008

PDL: Programma o slogan elettorali?

Vorrei aprire un dibattito tra i lettori del blog per commentare quanto sta succedendo al programma elettorale del PDL-Lega.
Lo slogan Clandestino=Criminale sta, di fronte all'evidenza, facendo acqua da tutte le parti. Berlusconi, che sicuramente sa far di conto, ha individuato finalmente quanto gli verrebbe a costare se una tale proposta diventasse legge. Gli viene a costare molto non solo in termini economici, ma anche per il fatto che è una legge inapplicabile e quindi destinata al fallimento. Non parliamo in termini umani e del fatto che è contro i diritti dell'uomo.
Berlusconi fa così qualche passo indietro, dichiara che dovrà essere il Parlamento a decidere (rivelando che non è detto che la legge non venga corretta) e subito Roberto Calderoli, neo ministro della Semplificazione legislativa, e tutti i leghisti in blocco lo richiamano all'ordine. Così ancora una volta i leader del Carroccio tengono banco all’interno della maggioranza e tengono soprattutto incredibilmente sotto scacco il premier Silvio Berlusconi.
Secondo me, sta salendo a galla l'effettivo problema di governare con una bagaglio di promesse e slogan elettorali da mantenere, creati ad arte per far colpo sulla gente e per distogliere l'attenzione dai veri problemi. Il sistema di dichiarare di essere stati fraintesi e di avere tutta la stampa del modo contro è un sistema stra-collaudato e credo che Berlusconi ne farà largo uso anche durante questo governo. Se il governo Prodi era diviso al suo interno, cosa dobbiamo dire di questo governo?

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