[...] Forse, però, il cattivo gusto è stato molto maggiore da parte di tutti coloro che hanno allestito il teatrino attorno a lui, assecondando una recita patetica e avallando decisioni gravissime che non avevano certo bisogno di tre procure della Repubblica per venire alla luce. [...]
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domenica 8 aprile 2012
sabato 4 febbraio 2012
Rieccoli!!!
Ore 10.00 di sabato 4 febbraio 2012:
sono tornati! I leghisti a Monticello di Fara sono tornati! Stanno preparando un altro atto della loro mascherata chiamata "parlamento padano": salgono la collina dove risiede la villa La Favorita, mangiano a spese dei rimborsi elettorali (il camion del catering è già entrato da tempo), fanno qualche foto, alzano qualche dito medio, giustificano qualche assenza, parlano o borbottano qualcosa ai giornalisti e poi via.

lunedì 27 giugno 2011
150° Anniversario dell Unità d Italia
Il 4 giugno a Sarego si è svolta la celebrazione ufficiale dell'anniversario per il 150° anno dell'Unità d'Italia. Il nostro gruppo ha partecipato in modo attivo e disinteressato fornendo attrezzature logistiche, gadget e costituzioni per i bambini, contattando le autorità intervenute, ma soprattutto con tanta tanta passione e amore verso la propria patria. Sembrava doveroso fare in modo che anche a Sarego, nel cuore del nord-est leghista non ci si dimenticasse di ricordare e celebrare un evento così importante fosse anche solo per un dovere di gratitudine per tutti i nostri nonni, bisnonni e trisnonni che sono morti nelle guerre mai troppo lontane nel tempo.
La manifestazione è stata molto ben riuscita anche secondo l'opinione degli ospiti intervenuti. L'intervento attivo dell'Istituto Comprensivo F. Muttoni è stato fondamentale per caricare di significato tutta la cerimonia. Per quell'occasione tutti gli studenti del comune si sono ritrovati sul piazzale delle scuole secondarie in un simbolico abbraccio alla bandiera tricolore e al Sig. Giacomo Sinico, combattente e reduce della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo l'incontro con le scuole il corteo guidato dalla Fanfara di Povolaro ha proseguito verso la nuova via Risorgimento per finire con un discorso finale del Prof. Pupillo (Storico e presidente della Bibblioteca Bertoliana) nel piazzale degli Alpini dove era stato allestito lo stand coperto da Volontari del nostro comune.
Un evento degno di un popolo civile che ama ricordare le proprie origine e crede che sia importante tramandarle ai propri giovani e ragazzi. La partecipazione delle autorità politiche del comune è stata trasversale e partecipata sia da parte della maggioranza che anche del nostro consigliere Pietro Rossi.
Come era prevedibile, non c'è stata nessuna presenza dei consiglieri della lega che invece si sono dati da fare per trovare il cosiddetto "pelo sull'uovo". Il consigliere Bertozzi ha confezionato, nell'arco di questo mese, un bel regalino pubblicato su Il Giornale di Vicenza di sabato 25 giugno nella cronaca di Sarego a firma M.G.
Riporto per completezza il testo:
«La strada del corteo non era collaudata». È la presa di posizione del capogruppo della Lega nord, Enzo Bertozzi. Interviene contestando la scelta di far passare per il ponte di via dei Fiori, a Meledo di Sarego, il corteo formato dai rappresentanti dell'Amministrazione comunale, dai membri delle associazioni combattentistiche, dagli alunni delle scuole e dai cittadini intervenuti alla cerimonia di inaugurazione di via Risorgimento per celebrare il 150° dell'Unità d'Italia. «È una cosa non regolare -afferma- che dimostra scarsa attenzione per il rispetto delle norme: parte della strada è addirittura da asfaltare e il ponte è senza protezioni». «L'area -replica l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Faedo- ha superato il precollaudo ed era utilizzabile per la cerimonia, tant'è che ci sono delle famiglie che hanno regolarmente stabilito la residenza». M.G.
Vorrei aggiungere che gli alunni delle scuole non hanno superato il ponte perché quel giorno sono ritornati a scuola dopo aver scoperto il cartello di via Risorgimento.
A parte tutto credo che oramai sia noto alla stragrande maggioranza degli abitanti del comune di Sarego come si possa prendere l'operato dei consiglieri leghisti come esempio di perdita di tempo, mancanza di concretezza e scarso rispetto per le istituzioni di cui fanno parte.
ndr: A presto sarà pubblicato un video su quella giornata
sabato 16 aprile 2011
sabato 5 febbraio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
Quello non lo leggi
Sono sempre più numerosi i tentativi da parte della Lega di negare o influenzare la libertà di pensiero nel nostro territorio. In nome delle culture e tradizioni del nord (nord est o nord ovest?).
Appaiono liste di proscrizione fornite dai sindaci Leghisti del nord che sconsigliano di tenere alcuni libri nelle biblioteche pubbliche. Gli autori di questi libri sono rei di aver firmato una petizione nel 2004 a favore del terrorista Cesare Battisti.
Ora, può essere criticabile l'appoggio ad un ex terrorista, ma creare una lista nera scelta da una parte politica va contro ogni libertà di pensiero. Forse si è preso una scusa per castigare il tanto odiato Saviano (che rientra in quella lista) che ha osato svelare qualche altarino riguardo i rapporti tra mafia e politici del nord?
Intanto le ore di scuola primaria vengono ridotte per effetto dei tagli della Gelmini con l'avvallo della Lega. Per fortuna che la Regione Veneto pensa ai nostri bambini e quest'anno regalerà una Bibbia ad ognuno. Una mossa laica e disinteressata? Si fa un uso vergognoso della sensibilità cattolica della gente per farsi una pubblicità gratis con i soldi pubblici. In tempi in cui le restrizioni economiche sono inesorabili l'ente pubblico spende soldi pubblici per fare ciò che è esclusiva competenza della Chiesa Cattolica.
martedì 18 gennaio 2011
Sofisticazioni alimentari, Calderoli cancella la legge e PD annuncia emendamento
Da notiziefresche.it
Il PD, attraverso il suo senatore Francesco Ferrante, ha annunciato la presentazione di un emendamento atto a “ristabilire la legge sulla tutela degli alimenti e salvaguardare la salute a tavola degli italiani”. Si richiede l’intervento del Governo per riparare a quello che, secondo Ferrante, sarebbe “l’ennesimo guaio” del ministro Calderoli.
Anche questa volta infatti, non si sà se volutamente o per errore, il ministro per le Semplificazioni avrebbe “tagliato” una legge importante per la salute degli italiani. La legge 283 del 1962, abrogata dal ministro per la Semplificazione Normativa, ha infatti permesso fino ad ora di scoprire e perseguire frodi e sofisticazioni alimentari vigilando per tutelare la salute pubblica. Su questa legge si basa l’esistenza e l’operato dei NAS, Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri.
Fino all’11 dicembre scorso, il PM Guariniello aveva indagato ad esempio sul caso dei latticini blu, grazie ad una sentenza della Cassazione del 31 marzo che permetteva una proroga fino a quella data. Ma ora il termine è scaduto, e oltre che per questo caso citato, si procederà all’assoluzione dei responsabili anche di molte altre vicende analoghe di frodi alimentari. Guariniello spiega che “Dallo scorso dicembre la 283/62 è stata di fatto eliminata, visto che non è stata inclusa nello speciale elenco delle norme da salvare. Per questo motivo, in tribunale non può più essere applicata. E gli imputati, in caso di processo, a meno che non vengano contestati anche altri reati, dovranno essere assolti“.
Secondo accertamenti effettuati dall’Ansa e riportati dal quotidiano la Repubblica, già lo scorso 21 dicembre si sarebbe verificato il primo di questi casi di assoluzione.
venerdì 7 gennaio 2011
Sanità veneta e addizionale Irpef, Bossi a Galan: «È stato lui a creare il buco»
Il leader leghista all'ex presidente: «Ci dica che cosa fare
oppure taccia, gli scotta ancora la candidatura di Zaia»
VENEZIA (6 gennaio) - Giancarlo Galan aveva detto che le colpe erano della Lega, Umberto Bossi respinge al mittente le critiche dell'ex governatore del Veneto e ministro dell'Agricoltura riguardo alla reintroduzione dell'addizionale Irpef: «È lui ad aver fatto il buco della sanità: ci dica cosa dobbiamo fare o non dica più niente». E poi, ha aggiunto, «Che cosa c'entra la Lega? C'entra semmai Tremonti». Per Bossi, «Galan tutte le volte che fa qualcosa fa danni, vedi le quote latte. Lasciamo perdere».
Riferendosi quindi alla presidenza del Veneto passata all'attuale governatore ed ex ministro dell'Agricoltura Luca Zaia, Bossi ha concluso: «A Galan gli scotta ancora il culo».
Ma non siamo governati sia a livello regionale che nazionale da questa compagnia di amiconi? La Lega ora critica un esponente di Forza Italia / PDL. Ma dove sono stati finora? E' ora che la Lega, che tanti nostri concittadini vota, si prenda le responsabilità dei fallimenti suoi e della coalizione di cui fa parte.
dal Mattino di Padova: Tasse, addizionale Irperf per coprire il buco della sanità
VENEZIA. L'addizionale regionale sull'Irpef, abolita dal governatore Galan a fine mandato, sarà ripristinata entro la metà del 2011 e la sua aliquota (in precedenza fissata allo 0,5% per gli imponibili superiori ai 29.500 euro) ammonterà allo 0,9% e sarà estesa a tutti i redditi.
L'inasprimento fiscale, fin qui bloccato dall'opposizione del Pdl in seno alla giunta di Palazzo Balbi, sarà una conseguenza inevitabile del commissariamento della sanità veneta, sulla cui eventualità ormai non sussiste alcun dubbio. (continua a leggere...)
lunedì 22 novembre 2010
Lega insostenibile
Il Partito Democratico parte all’attacco diretto della Lega Nord. Con tre manifesti che saranno affissi nei comuni sopra i 10 mila abitanti della Lombardia e del Veneto dal 1 dicembre il PD affronterà direttamente il partito di Bossi, Calderoli e Maroni. Scudo fiscale, cricca e quote latte sono i tre temi al centro dei manifesti, su sfondo verde, contro la Lega Nord.
Da PDNetwork:
Il PD all'attacco della Lega Nord. Urlano "Roma ladrona", ma poi a Roma restano muti per restare nella cricca. http://bit.ly/9Gd2Rx
La Leganord e lo scudo fiscale. Tradisce il popolo e vota a favore degli evasori. http://flic.kr/p/8Vnp4x
La Leganord e le quote latte. Difende i furbetti della stalla e danneggia gli allevatori onesti. Pensaci. http://flic.kr/p/8VqrNY
venerdì 8 ottobre 2010
Dal cappio in mano al cappio al collo

dal sito di Andrea Causin http://www.andreacausin.com.
Ve lo ricordate Luca Leoni Orsenigo?
Io sicuramente si. Avevo poco più di venti anni e assistevo alla fine della Prima Repubblica attraverso le cronache giudiziarie di cui erano ben forniti i TG.
Il 16 marzo 1993 Luca Leoni Orsenigo, Deputato della Repubblica Italiana della Lega Nord sventolò nell’aula di Montecitorio un cappio, nell’esplicito riferimento alla necessità di fare pulizia di una classe politica corrotta che aveva indebitato il paese oltre misura.
Da allora di Luca Leoni Orsenigo si sono perse le tracce, ma l’icona del Leghista corpulento che agita il cappio per le impiccagioni in parlamento, nell’immaginario collettivo, richiama al fatto che. la Lega Nord ha costruito sul tema della moralizzazione del Paese una parte della propria credibilità.
giovedì 7 ottobre 2010
Lettera al Direttore

Carissimi,
vi inviamo una lettera del Segretario provinciale Federico Ginato sul "caso Arzignano", inviata questa mattina al direttore del Giornale di Vicenza.
Lettera al direttore
Il “caso Arzignano”, con lo scandalo dell’evasione fiscale mi induce ad alcune sottolineature anche alla luce del tentativo da parte del Sindaco di Arzignano di vietare la proiezione in alcune scuole della puntata di Presa Diretta, il programma di Rai Tre che con una inchiesta ha messo a nudo l’imbarazzante mentalità auto-giustificatoria di alcuni pseudo-imprenditori e di alcuni responsabili politici leghisti (vedi segretaria di sezione e vice sindaco).
Il “caso Arzignano”, con lo scandalo dell’evasione fiscale mi induce ad alcune sottolineature anche alla luce del tentativo da parte del Sindaco di Arzignano di vietare la proiezione in alcune scuole della puntata di Presa Diretta, il programma di Rai Tre che con una inchiesta ha messo a nudo l’imbarazzante mentalità auto-giustificatoria di alcuni pseudo-imprenditori e di alcuni responsabili politici leghisti (vedi segretaria di sezione e vice sindaco).
martedì 5 ottobre 2010
La Lega Nord, la questione morale e il Paese
da La Voce dei Berici del 26 settembre 2010
Alcuni esponenti della Lega Nord di Arzignano sono coinvolti nell'inchiesta Dirty Leather sugli imprenditori del distretto di Chiampo e su episodi di evasione fiscale. La prima conseguenza politica ha riguardato il commissariamento della sezione locale.
Il presidente del consiglio regionale friulano, il leghista Eduard Ballaman, si è sospeso dal partito perché accusato di uso improprio dell'auto di servizio.
In provincia di Brescia, su otto posti in palio ad un concorso, cinque tra i vincitori risultano essere giovani "vicine" alla Lega: tutte figlie di..., amiche di..., parenti di....
Gianluigi Soardi, esponente veronese, si è dimesso dalla carica di presidente Atv e autosospeso da sindaco di Sommacampagna in seguito alla vicenda dei presunti rimborsi gonfiati.
Sono solo gli ultimi casi che evidenziano come anche gli esponenti del carroccio non siano immuni da episodi di malaffare. Se aggiungiamo una certa gestione familiaristica all'interno del partito (a partire dal caso più lampante del figlio di Bossi), si comprende come la questione morale stia diventando centrale per il movimento leghista.
Si tratterà di capire se e come il partito guidato dal Senatur risponderà a questo fenomeno.
Quello che colpisce forse di più, anche per il caso del carroccio, è però come nel Paese tutto questo non susciti più indignazione e reazione. Sembra quasi che in molti settori della nostra società la questione morale sia stata semplicemente derubricata.
domenica 3 ottobre 2010
Scuola di Adro: parola a Civati
Provate a rispondere al sondaggio proposto in questo link
e quindi a visualizzare il risultato del sondaggio. Fino ad oggi il 75% degli intervistati ritiene che chi deve pagare per rimuovere i simboli leghisti dalla scuola debba essere... il sindaco in persona.
Faccio notare che il sito si chiama "Bergamo News" e riporta notizie locali. Probabilmente il concetto che vuole far passare la Lega e cioè che tutto il nord è leghista non corrisponde esattamente alla realtà.
mercoledì 18 agosto 2010
Le mafie esistono (anche al nord)
da www.pdvi.it
Anche Bossi, tra un dito medio e l'altro, ha dichiarato che ci sono infiltrazioni mafiose anche al nord. Nella politica, ma non nella Lega. Intanto il consigliere regionale leghista della Lombardia Angelo Ciocca appare nella maxi inchiesta sulla ’ndrangheta che ha portato all’arresto di oltre 300 persone, buona parte al Nord.
mercoledì 2 giugno 2010
venerdì 12 marzo 2010
lunedì 22 febbraio 2010
Interrogazione Parlamentare dell'On. Sbrollini

SBROLLINI DANIELA - Al Presidente del Consiglio dei ministri.
Premesso
Che in base alla vigente normativa elettorale dalla data di convocazione dei comizi elettorali e quindi dall’11 febbraio 2010 è fatto divieto a tutte le Amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni;
Che in questi giorni viene consegnato alle famiglie del Veneto, regione dove è candidato a Presidente il Ministro Zaia, una rivista intitolata “Il Welfare dell’Italia” organo bimestrale di ANCI Federsanità, che dichiara di essere realizzato con il contributo della Società “Buonitalia”;
giovedì 14 gennaio 2010
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