sabato 19 giugno 2010

Ministro per il Federalismo

Altra mossa sulla scacchiera nella partita tra PDL e Lega.
Almeno si poteva cercare un ministro con un passato meno oscuro: vediamo cosa dice Wikipedia di Aldo Brancher.

Detenuto per 3 mesi nel carcere di San Vittore, fu uno dei pochissimi inquisiti di Mani pulite a ricevere solidarietà dall'ambiente esterno: lo rivelò il suo datore di lavoro Silvio Berlusconi raccontando che

"quando il nostro collaboratore Brancher era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo intorno al carcere in automobile: volevamo metterci in comunicazione con lui".

Scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, è stato condannato con giudizio di primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano. Brancher non verrà condannato in Cassazione grazie alla prescrizione per il secondo reato e alla depenalizzazione del primo da parte del governo Berlusconi, del quale faceva parte.

Viene indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’istituto creditizio[2]: la Procura ha rintracciato, presso la Banca Popolare di Lodi, un conto intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni.

martedì 15 giugno 2010

L'acqua non si vende (il giorno dopo)



Ottima la risposta della popolazione di Sarego alla raccolta di firme per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua.

Ricordiamo che è ancora possibile lasciare la propria firma presso gli uffici comunali.

giovedì 10 giugno 2010

L'acqua non si vende



Vieni a firmare anche a Sarego presso gli uffici comunali e sabato 12 giugno in piazza a MELEDO e a MONTICELLO DI FARA.

Sull'acqua decidiamo noi.

Perché un referendum?

Perché l'acqua è un bene comune e un diritto umano universale.
Un bene essenziale che appartiene a tutti.
Nessuno può appropriarsene, né farci profitti.
Perché vogliamo togliere l'acqua dal mercato e i profitti dall'acqua.
Per conservarlo per le future generazioni.

Perché vogliamo una gestione pubblica e partecipativa. Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.
E' una battaglia di civiltà. Nessuno si senta escluso!


martedì 8 giugno 2010

Nord Camp 2010

NORD CAMP

GIOVEDÌ 10 GIUGNO

Vicenza - Teatro Comunale - Sala del Ridotto

inizio ore 20

ore 20.00 Benvenuto

ore 20.30 Apertura
Intervento di Achille Variati, sindaco di Vicenza
Intervento di Enrico Letta, vicesegretario nazionale PD

ore 20.30/22 TORNIAMO SULLA TERRA, GOVERNI LOCALI E NAZIONALI A CONFRONTO

Modera: David Parenzo

Partecipano:

Enrico Bulbi, presidente UNCEM (Unione nazionale comunità montane)

Massimo Bulbi, presidente Provincia Forlì-Cesena

Luigi Casero, sottosegretario Finanze

Giorgio Orsoni, sindaco Venezia

Roberto Reggi, sindaco Piacenza

Achille Variati, sindaco di Vicenza

Michele Vietti, deputato UDC

Flavio Zanonato, sindaco Padova

Per concludere:
PILLOLE DI ZELIG
Spettacolo con Paolo Cevoli e Claudia Penoni

domenica 30 maggio 2010

Il declino della NOSTRA scuola pubblica

Segnaliamo questo post del blog http://ascuoladibugie.blogosfere.it/.

Lettera aperta ai genitori di alunni e studenti che frequentano la scuola pubblica di ogni ordine e grado.

Cari genitori
noi come voi, siamo genitori di giovani uomini e donne che frequentano la scuola statale pubblica. Mamme e papà sinceramente, intimamente preoccupati per quanto sta accadendo alla nostra scuola da ormai troppo tempo.
La scuola che anche noi abbiamo frequentato anni fa, impoverita e trascurata ogni giorno di più, sta morendo.
Quella scuola che generazioni di genitori vedevano come unica possibilità di riscatto o più semplicemente come l’unico modo per assicurare ai propri figli una vita dignitosa, sta morendo.



venerdì 28 maggio 2010

La lotta alla mafia passa per la verità dei fatti


Luca Tescaroli, nato a Lonigo il 18 marzo 1965, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, applicato alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Caltanissetta, Pubblico Ministero nel processo di Capaci nel corso dei giudizi di I e II grado.

Luca Tescaroli è Sostituto Procuratore a Roma, è stato Pubblico Ministero nel processo per la strage di Capaci.

Voglio partire da un ringraziamento a Giorgio Bongiovanni e dai suoi collaboratori che si sono fortemente impegnati per fare in modo da organizzare un incontro così partecipato con la predisposizione di un filmato davvero molto valido e credo che a loro vada un riconoscimento anche a partire dal lavoro che dal 2000 hanno fatto creando una rivista che si occupa appositamente della criminalità mafiosa. Un dato unico nel nostro paese.

E vorrei partire nel mio intervento da un ricordo che è eminentemente professionale che deriva dal studio dei lavori che Giovanni Falcone compì e si tratta del suo metodo di lavoro che è risultato essere sulla utilizzazione dei collaboratori di giustizia - avete anche sentito la sua voce in questa sede sull’importanza dei collaboratori di giustizia – sul superamento della parcellizzazione del dato sulla necessità che vi siano delle risposte unitarie, globali di fronte ad un fenomeno che non è radicato esclusivamente in modeste aree geografiche ma un lavoro, un metodo di lavoro basato sulla comprensione che vi sono delle manifestazioni subdole e striscianti che hanno determinato la conservazione del potere mafioso, e queste condotte che entrano nelle cosiddette relazioni esterne in quei rapporti che gli uomini di Cosa Nostra hanno posto in essere con rappresentanti appartenenti alle pubbliche istituzioni, al mondo imprenditoriale, finanziario ed economico.